Stress che fa ingrassare 8 cose da evitare.

Stress che fa ingrassare 8 cose da evitare.

2016-11-22-21-56-30

Lavoro, famiglia, casa e conti da gestire possono essere fonte di ansia e preoccupazioni che si ripercuotono sui comportamenti alimentari sbagliati e mettono a rischio salute e forma fisica
8 errori che fanno ingrassare quando si è stressati
Alla voce ‘stress’, ormai, corrisponde di tutto, dalle ansie del lavoro a quelle della famiglia, dalle difficoltà dovute ad arrivare a ‘fine mese’ ai pensieri meno seri che comunque invadono la mente di preoccupazioni fastidiose.
In casi del genere, per molti, l’unica consolazione, la panacea che più di altre pare affievolire le tensioni mentali è sempre una, il cibo, che sotto qualsiasi forma e a qualunque ora, riveste la qualità di un piacere che conforta per il tempo sufficiente a masticarlo, assaporarlo e ingoiarlo.
Il conto, però, prima o poi arriva ed è la bilancia con i suoi numeri crescenti a ricordare che le frequenti capatine in cucina non servono a nulla se non ad un conforto blando che, a lungo andare, diventa l’ennesimo motivo di ansia e di abbrutimento nel constatare che si è, drammaticamente, ingrassati.
Ecco, dunque, secondo il sito Women’s Health Mag, gli otto errori alimentari più frequenti commessi da coloro che si dicono stressati e che vanno corretti in tempo prima di compromettere la forma fisica.
1- PREOCCUPARSI. Un recente studio pubblicato sulla rivista ‘Appetite’ ha rilevato che anche solo a pensare a un evento stressante può indurre a mangiare di più, aumentando i livelli di grelina, l’ormone della fame. Quindi, la soluzione è: concentrarsi su quello che si sta facendo in questo momento, sul qui e ora, piuttosto che preoccuparsi di quanto è successo in passato o che accadrà in futuro.
2- DIMENTICARSI DI MANGIARE. Rinunciare a un pasto può rallentare il metabolismo, indurre dopo ad abbuffate poco salutari e, come se non bastasse, i bassi livelli di zucchero nel sangue possono rendere il lavoro ancora più complicato e stressante.
3- LASCIARSI GUIDARE DALLE EMOZIONI. Tristezza = cioccolata; felicità = patatine fritte; preoccupazione = popcorn: le emozioni influenzano in grandissima parte l’alimentazione, per cui è bene tenere sempre a portata di mano della verdura fresca per un pinzimonio o una barretta dietetica che aiutano a sentirsi sazi senza far male alla salute.
4- DORMIRE POCO. Le canoniche sette ore di sonno non solo servono per ricaricare le batterie e affrontare lo stress del giorno dopo, ma anche a prevenire l’aumento di peso, regolando il metabolismo e aiutando il corpo nell’immagazzinamento dei grassi e aumentando il self-control.
5- PRENDERE DECISIONI AFFRETTATE. Lo stress può sabotare la capacità di fare delle scelte corrette perché mantiene il cervello occupato con altre cose, secondo una ricerca di Harvard. Non andare al supermercato quando si è in preda a rabbia o preoccupazioni è una buona abitudine insieme a quella di fare una lista di ciò che è necessario in anticipo, così da essere meno tentati dagli acquisti di impulso.
6- ESAGERARE CON IL CAFFE’. Basarsi sulla caffeina per arrivare a fine giornata può ritorcersi contro in più di un modo. La ricerca pubblicata sul ‘Journal of Agricultural and Food Chemistry’ suggerisce che il consumo di più di cinque o sei tazzine di caffè al giorno può favorire l’aumento di peso e causare problemi di insulina. Inoltre, se piene di zucchero o latte, si raggiunge immediatamente l’apporto calorico giornaliero raccomandato dai nutrizionisti, con ripercussioni sulla linea.
7- SALTARE L’ALLENAMENTO. Anche quando fatto controvoglia, l’esercizio fisico può aiutare a proteggere dallo stress, riducendo notevolmente gli attacchi d’ansia, secondo la ricerca svolta presso l’Università del Colorado.
8- NON RIPOSARSI. Una ricerca svolta presso l’Università del Kentucky suggerisce che per perdere peso è più importante imparare a gestire lo stress e cercare di eliminarlo piuttosto che imparare tutte le migliori strategie alimentari e fare diete… stressanti.

Riccardo De Gregorio

Staff Colosseum